La salute
Osservare è la prima forma di prevenzione. Le testuggini nascondono bene il malessere: quando i sintomi sono evidenti, spesso il problema è già in fase avanzata.

Gli occhi e il naso
Gli occhi devono essere ben aperti, limpidi e vivaci. Palpebre gonfie, chiuse o con patine bianche sono un campanello d’allarme (spesso legato a carenze vitaminiche o infezioni). Se gli occhi appaiono “infossati”, la tartaruga è gravemente disidratata.
Il naso deve essere asciutto. La presenza di scolo nasale o bollicine dalle narici indica un’infezione respiratoria in corso.
Il respiro
Deve essere impercettibile e silenzioso. Se la tartaruga respira tenendo la bocca aperta, allunga il collo in modo anomalo o emette rumori, sibili e “fischi” mentre respira, serve un veterinario con estrema urgenza: le polmoniti nei rettili sono letali se trascurate.
Il guscio (carapace e piastrone)
Negli adulti deve essere solido e duro come un sasso (nei cuccioli di pochi mesi è normale una leggera elasticità, ma non deve mai essere molle).
Il carapace (la parte superiore) dovrebbe essere liscio. Gli scuti che crescono verso l’alto formando delle “piramidi” (piramidalizzazione) sono il segno indelebile di errori di gestione passati: troppe proteine, poco calcio, scarsa umidità o mancanza di sole.
Controlla che non ci siano rammollimenti, macchie anomale o cattivi odori, segnali di infezioni fungine o batteriche (micosi o shell rot).
Peso, tono muscolare e reattività
Prendendola in mano, devi percepire un buon “peso specifico”: non deve sembrare vuota o troppo leggera per la sua stazza.
Una tartaruga in salute è reattiva. Se la sollevi, deve ritirare energicamente testa e zampe dentro il guscio, oppure divincolarsi spingendo con forza. Se resta inerte, con testa e arti a penzoloni e flaccidi, è in uno stato di forte debilitazione.
I bisogni: feci e urati
Le feci devono essere compatte, scure e composte visibilmente da fibre vegetali (erbe digerite). Nessun segno di diarrea, che causa rapida disidratazione.
Insieme alle feci, o urinando, espellono gli “urati”: una sostanza bianca, dalla consistenza cremosa o simile al dentifricio. È normale. Tuttavia, se questa parte bianca è solida, granulosa o dura come un sasso (calcoli), significa che l’animale è disidratato o la dieta è troppo ricca di proteine.
Il medico veterinario
Nessun controllo visivo casalingo sostituisce il medico. Per visite pre-letargo o per qualsiasi dubbio sulla salute della tua tartaruga, rivolgiti esclusivamente a un veterinario specializzato in animali esotici e rettili. I veterinari generici (cani e gatti), pur bravissimi, non hanno le competenze specifiche per curare un rettile.
Non siamo veterinari. Questo contenuto è puramente informativo e non sostituisce una visita, una diagnosi o una terapia. Per qualsiasi dubbio sulla salute della tartaruga, consulta un veterinario specializzato in rettili.
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